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Nel 1983 si costituisce la Cooperativa "Il Nucleo", quale evoluzione del Gruppo Volontari Devianza e Tossicodipendenza fondato nel 1979 a supporto dei servizi dell'ente pubblico in materia di recupero e reinserimento dei tossicodipendenti. Il Nucleo operava nel settore delle pulizie e del verde con l'obiettivo di reinserire e reintegrare nella società e nella vita lavorativa gli ex tossicodipendenti che avevano concluso un percorso di disintossicazione. L'intento dei fondatori era di poter aiutare, temporanemaente, l'ente pubblico a colmare la momentanea carenza nella gestione dei bisogni sociali emergenti. Il decorso storico ha smentito le aspettative dei primi fondatori, infatti l'intervento temporaneo si è via via specializzato e caratterizzato diventando un struttura stabile e operativa sul territorio. Ripercorriamo le fasi salienti della storia della Cooperativa Il Nucleo riportando le principali tappe che hanno rappresentato il radicamento e l'evoluzione sul territorio:
Da qui in avanti la Cooperativa il Nucleo diventa cooperativa di inserimento lavorativo occupandosi esclusivamentedi integrazione lavorativa rivolta a tutte le fasce deboli certificate ai sensi della legge 381/91. L'avvento della legge 68/99, che disciplina il collocamento mirato, spinge la Cooperativa ad approfondire il suo intervento anche verso le fasce d'utenza appartenenti alle categorie della disabilità grave, come disabili psichici, attraverso collaborazione sempre più strette con i servizi specialistici delle Aziende Ospedaliere e i N.I.L. dell'ASL del territorio. Negli ultimi anni la congiuntura economica e l'evoluzione del disagio sociale hanno portato la Cooperativa a riflettere e ad agire interventi a favore di nuove categorie di disagio sociale non certificato e senza protezioni o strumenti normativi. Stiamo parlando della complessità delle "nuove povertà", utenza ai margini, senza riferimenti, in situazioni di profonda emarginazione e grave difficoltà economica. Questa nuova ed ennesima sfida ha portato la Cooperativa ad interloquire in maniera assidua col territorio, con le istituzioni pubbliche, i Comuni, le Associazioni del privato sociale e le Associazioni del volontariato, così da contribuire e partecipare alla costruzione di una rete territoriale che discuta, si confronti e agisca su questi temi. Oggi la Cooperativa, oltre a partecipare ai tavoli di settore degli ambienti territoriali, è un importante interlocutore e protagonista delle politiche attive del lavoro del territorio.
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